BiblioLucca,Documentazione Territoriale Provincia di Lucca,Provincia di Lucca,Lucca Biblioteche, gli Archivi Storici ed i Centri di Documentazione Sebina, sebinayou, biblioteche, catalogo biblioteca, ebook, digitale, prestito, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, leggere.
Con il Trattato di Versailles (1919), mentre termina il primo conflitto mondiale e si preparano le basi del secondo, prende rilevanza la questione europea, la cui soluzione appare come presupposto irrinunciabile per la stabilità internazionale.
[...]
Ecco perché, fin dagli anni '20, si apre un dibattito tra gli economisti sui temi della politica doganale e del commercio estero, della integrazione economica tra gli stati europei e di una possibile unione monetaria, dibattito ancora attuale. L'alternativa nazionalista e protezionista al libero mercato, tipica degli anni trenta, si ripresenta infatti costantemente nel cammino accidentato della progressiva unione economica e monetaria del vecchio continente. Il secondo dopoguerra vede così il tentativo di governare gli eventi, sia a livello internazionale, con gli accordi di Bretton Woods (1944) e la nascita del Fondo Monetario, sia a livello europeo con i Trattati di Roma (1957) e l'inizio del percorso che porterà i paesi aderenti dai sei fondatori agli attuali ventotto. Attraverso il rapporto Werner ed il serpente monetario prima e lo Sme ed il Rapporto Delors poi, si assiste al passaggio dalla Comunità all'Unione monetaria, formalizzato con il Trattato di Maastricht (1992). Il presente volume prende in esame il dibattito, internazionale e nazionale, di un secolo. Protagonisti tanti economisti, tra cui, per citarne alcuni, Keynes, Hayek, Robbins, Viner, Tinbergen, Meade, Mundell, Friedman, Krugman e Stiglitz, in un caso, Fanno, Jannaccone, Vanoni, Vito, Papi, Einaudi, Demaria, Caffè, Spaventa, Padoa Schioppa, Quadrio Curzio e Giavazzi, nell'altro. In particolare, una speciale attenzione è riservata al confronto tra le recenti posizioni di Draghi e Savona. Il nostro tempo presenta uno scenario di domande ancora aperte e problemi irrisolti ma anche di prospettive e di speranze. Il dilemma Europa-Nazione è più che mai vivo e decisivo. Oggi come cento anni fa.