BiblioLucca,Documentazione Territoriale Provincia di Lucca,Provincia di Lucca,Lucca Biblioteche, gli Archivi Storici ed i Centri di Documentazione Sebina, sebinayou, biblioteche, catalogo biblioteca, ebook, digitale, prestito, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, leggere.

Libro di disegni

Massi, Simone

2020

Abstract

Dall'introduzione di Goffredo Fofi: Massi sa attirarci in un cerchio di avvenimenti apparentemente normali, che sono esperienze comuni a una storia che è più di ieri che di oggi (il mondo contadino fino agli anni del boom e oltre, e il mondo contadino, oggi, altrove che da noi), e che sfocia in una crescita, nell'ingresso nella Società e nella Storia, con le maiuscole; in un'adolescenza e infine in una "adultità" che non è ancora maturità, ma che è tuttavia il passaggio destinato e fondamentale, che è mutazione e movimento dentro un ingresso attivo nel mondo. Che è conoscenza, che è responsabilità. L'infanzia, quell'infanzia, l'infanzia di un tempo e di un ordine che non ci sono più, e di un tempo che sembrava eterno. Finiva l'infanzia, e la messa a morte del maiale era l'annuncio, il grave annuncio, della fine di ognuno, il segno di una violenza che si presentava ai figli degli uomini come ineluttabile. Il segno di una vita offesa, con il sentimento di una minaccia e di una insicurezza che ne derivano, e che hanno correlati il risentimento verso il destino, verso un destino che è di uno e di tutti. «Simone Massi l'ho conosciuto di persona. M'ha dato un breve film, l'ho visto. Poi ho visto pure gli altri. L'arte deve parlare dell'essere umano, secondo me. E Simone Massi parla dell'essere umano. Poi succede come per i testimoni dei processi, dici "Dica tutta la verità e nient'altro che la verità!" e quando la dicono non ti dà soddisfazione. Il giudice vuole un colpevole che commetta un reato a norma di legge. La legge funziona così. E Massi invece li mette tutti insieme gli uomini, tutti in un corpo, tutti insieme. E solo quando si mischiano, poi, dopo, ricominciano a distinguersi. È un procedimento pericoloso da fare a un processo, non si può. Non sia mai poi venga fuori che il colpevole è proprio il giudice. I disgraziati di Simone Massi non possono essere colpevoli, sono fatti della carne dei partigiani, degli emigranti, dei contadini, degli operai. Sono fatti così. Lui è fatto così». Ascanio Celestini
  • Lo trovi in
  • Scheda
LUAAG@Biblioteca Comunale di Lucca

Biblioteca

    Biblioteca Comunale Lucca - Agorà

Biblioteca Comunale Lucca - Agorà

Documento disponibile

Inventario 46365
Collocazione GN MAS LIB
 Note 1 v., dono Minimum Fax